Spagna: Verifactu e fatturazione elettronica obbligatoria B2B, cosa cambia dal 2027
Dal 1° gennaio 2027 entreranno in vigore le normative Verifactu per le società e dal 1° luglio 2027 per i lavoratori autonomi, mentre la fatturazione elettronica obbligatoria B2B inizierà dal 6 ottobre 2027 per le imprese con fatturato superiore a 8 milioni di euro e dal 6 ottobre 2028 per le altre. Nonostante un'annunciato rinvio a ottobre 2028, questo non è ancora stato pubblicato nella Gazzetta Ufficiale spagnola (BOE) e quindi non ha valore legale.
Punti chiave
- Le scadenze attuali per Verifactu sono il 1° gennaio 2027 per le società e il 1° luglio 2027 per i lavoratori autonomi, nonostante un annuncio di rinvio non ancora confermato.
- La fatturazione elettronica obbligatoria B2B inizierà il 6 ottobre 2027 per le imprese con fatturato superiore a 8 milioni di euro e il 6 ottobre 2028 per le altre.
- Le sanzioni per la non conformità possono raggiungere fino a 150.000 euro per anno fiscale per i fornitori di software e 50.000 euro per gli utenti finali.
- I sistemi Verifactu generano registri di fatture digitalmente concatenate con codici QR per la verifica diretta da parte dell'autorità fiscale.
- Le imprese già iscritte al sistema SII sono esenti dall'obbligo Verifactu.
Contesto
La Spagna sta implementando due obblighi distinti ma sovrapposti in materia di digitalizzazione fiscale: il sistema Verifactu e la fatturazione elettronica obbligatoria B2B. Il Verifactu, regolato dal Real Decreto 1007/2023 e modificato dal Real Decreto-ley 15/2025, stabilisce standard tecnici per la generazione e gestione delle fatture elettroniche. La fatturazione elettronica obbligatoria B2B, invece, è stata introdotta con l'Orden HAC/1028/2026, che è entrata in vigore il 6 ottobre 2026.
Questi obblighi riguardano diverse categorie di contribuenti, tra cui le società soggette all'imposta sul reddito delle società, i lavoratori autonomi con attività d'impresa soggetti all'IRPF, i non residenti con stabilimento permanente e le entità di passaggio. Le imprese già iscritte al sistema SII (Immediate VAT Reporting) sono esenti dall'obbligo Verifactu.
Cosa cambia: deadlines e adempimenti
Le scadenze attualmente in vigore, come confermato dal BOE, prevedono l'entrata in vigore del Verifactu il 1° gennaio 2027 per le società e il 1° luglio 2027 per i lavoratori autonomi e altri soggetti obbligati. Tuttavia, il 5 ottobre 2026, il Ministero delle Finanze spagnolo ha annunciato l'intenzione di posticipare questi obblighi a ottobre 2028, allineandoli con la scadenza della fatturazione elettronica obbligatoria B2B per le società di minori dimensioni. È importante notare che questo rinvio non è ancora stato pubblicato nel BOE e, pertanto, non ha alcun valore legale. Gli operatori sono invitati a non rimandare i preparativi per la conformità sulla base di un annuncio amministrativo non confermato.
Per quanto riguarda la fatturazione elettronica obbligatoria B2B, l'Orden HAC/1028/2026 stabilisce che le imprese con un fatturato annuo superiore a 8 milioni di euro devono conformarsi entro il 6 ottobre 2027, mentre tutte le altre imprese obbligate devono farlo entro il 6 ottobre 2028. Il Real Decreto 238/2026, emanato il 31 marzo 2026, ha stabilito una soluzione gratuita di fatturazione elettronica e un'app di fatturazione gratuita fornite dall'Agenzia Tributaria. Le grandi imprese (con fatturato superiore a 8 milioni di euro) beneficiano di un periodo di grazia durante il quale possono presentare sia una fattura elettronica strutturata che una PDF nel loro primo anno di conformità.
Impatto pratico e sanzioni
I sistemi Verifactu generano registri di fatture digitalmente concatenate che sono in grado di rilevare omissioni e appendono un codice QR che consente ai destinatari delle fatture di inviare i dati direttamente all'autorità fiscale per la verifica. Questa caratteristica tecnica rappresenta un significativo passo avanti nella tracciabilità e nella prevenzione delle frodi fiscali.
Le sanzioni per la non conformità sono sostanziali: i fornitori di software che commercializzano sistemi Verifactu non conforme possono essere multati fino a 150.000 euro per anno fiscale per tipo di sistema, mentre gli utenti finali che operano sistemi non adattati oltre la scadenza applicabile possono essere multati fino a 50.000 euro per anno fiscale.
Outlook e ciò da monitorare
Nel breve termine, gli operatori dovrebbero concentrarsi sulla preparazione per le scadenze attuali del Verifactu e della fatturazione elettronica obbligatoria B2B, indipendentemente dall'annuncio di rinvio non confermato. È fondamentale monitorare il BOE per eventuali aggiornamenti ufficiali riguardanti le scadenze. Inoltre, gli operatori dovrebbero valutare l'uso delle soluzioni gratuite di fatturazione elettronica e dell'app fornite dall'Agenzia Tributaria per facilitare la conformità.
Domande frequenti
- Quali sono le scadenze attuali per la conformità Verifactu?
- Le scadenze attuali, come confermato dal BOE, sono il 1° gennaio 2027 per le società e il 1° luglio 2027 per i lavoratori autonomi e altri soggetti obbligati.
- Qual è la scadenza per la fatturazione elettronica obbligatoria B2B?
- Le imprese con un fatturato annuo superiore a 8 milioni di euro devono conformarsi entro il 6 ottobre 2027, mentre tutte le altre imprese obbligate devono farlo entro il 6 ottobre 2028.
- Quali sono le sanzioni per la non conformità?
- I fornitori di software che commercializzano sistemi Verifactu non conforme possono essere multati fino a 150.000 euro per anno fiscale per tipo di sistema, mentre gli utenti finali che operano sistemi non adattati oltre la scadenza applicabile possono essere multati fino a 50.000 euro per anno fiscale.
- Chi è esente dall'obbligo Verifactu?
- Le imprese già iscritte al sistema SII (Immediate VAT Reporting) sono esenti dall'obbligo Verifactu.
- Quali strumenti gratuiti sono disponibili per la conformità?
- Il Real Decreto 238/2026 ha stabilito una soluzione gratuita di fatturazione elettronica e un'app di fatturazione gratuita fornite dall'Agenzia Tributaria.