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Articoli taggati b2b

Il ministero delle Finanze belga ha posticipato al 1° luglio 2028 l'applicazione completa del punto 1 della circolare 2026/C/60, che disciplina il trattamento IVA dei beni temporaneamente collocati in altri Stati membri nell'ambito della fornitura di servizi. Questa decisione introduce un regime transitorio fino al 30 giugno 2028, durante il quale le imprese beneficiano di una procedura semplificata per l'identificazione IVA.

Proroga della piena implementazione della circolare 2026/C/60 sul trattamento IVA dei beni temporaneamente collocati in altri Stati membri

Il ministero delle Finanze belga ha posticipato al 1° luglio 2028 l'implementazione della circolare 2026/C/60 sul trattamento IVA dei beni temporaneamente collocati in altri Stati membri. Un regime transitorio fino al 30 giugno 2028 permette alle imprese di beneficiare di una procedura semplificata per l'identificazione IVA, a condizione di monitorare le posizioni delle autorità fiscali estere.

2 min di lettura
OpenPeppol ha lanciato un nuovo servizio di Lookup per Peppol, che consente ai fornitori di servizi e agli implementatori tecnici di verificare in tempo reale se un partecipante è stato pubblicato con successo nella rete Peppol. Questo annuncio, fatto attraverso il blog ufficiale di OpenPeppol, rappresenta il primo strumento dedicato di questo tipo per l'ecosistema Peppol.
peppolEU NEWS

OpenPeppol lancia il servizio di ricerca partecipanti in tempo reale

OpenPeppol ha lanciato un nuovo servizio di Lookup che permette la verifica in tempo reale dello stato di pubblicazione dei partecipanti nella rete Peppol, risolvendo i problemi storici di ritardi asincroni nel Directory. Questo sviluppo è rilevante per gli stakeholder dell'e-invoicing nell'UE, soprattutto per chi opera con i punti di accesso Peppol.

1 min di lettura
A partire dal 1° settembre 2026, gli imprenditori olandesi possono scegliere di ricevere tutte le comunicazioni della Belastingdienst (l'Agenzia delle Entrate olandese) esclusivamente in formato digitale attraverso il portale Mijn Belastingdienst Zakelijk. Questo programma, distinto dalle normative dell'UE sull'e-invoicing come ViDA, riguarda le comunicazioni governative verso le imprese (G2B), non le fatture tra privati (B2B).
netherlandsNL NEWS

Belastingdienst lancia il programma di posta digitale per le imprese

A partire dal 1° settembre 2026, gli imprenditori olandesi possono optare per ricevere tutte le comunicazioni della Belastingdienst esclusivamente in formato digitale, iniziando con le notifiche IVA. Questo programma volontario mira a ridurre il rischio di smarrimento della posta fisica e migliorare l'accessibilità delle informazioni fiscali.

2 min di lettura
Francia ha avviato l'obbligo di fatturazione elettronica il 1° settembre 2026, ma le piccole e micro-imprese affrontano barriere strutturali significative. Solo il 58% delle imprese ha adottato una piattaforma conforme entro la scadenza, nonostante fossero disponibili oltre 140 opzioni.

La fatturazione elettronica in Francia: ostacoli per le PMI e micro-imprese

Solo il 58% delle imprese francesi ha adottato una soluzione di fatturazione elettronica conforme entro il 1° settembre, con le piccole e micro-imprese che affrontano ostacoli significativi. L'assenza di una piattaforma pubblica gratuita e la recente violazione dei dati hanno complicato gli sforzi di adozione.

3 min di lettura
Il governo malese ha aumentato la soglia di esenzione per le e-fatture da RM1 milione a RM3 milioni di fatturato annuale, riducendo gli obblighi di conformità per le piccole imprese. Questo è il primo aumento della soglia dall'implementazione dell'obbligo di e-fatturazione in Malaysia.
malaysiaMY NEWS

Malaysia alza la soglia di esenzione per le e-fatture a RM3 milioni

Il governo malese ha aumentato la soglia di esenzione per le e-fatture da RM1 milione a RM3 milioni, riducendo gli obblighi di conformità per le PMI. Questo primo aumento della soglia rappresenta un significativo sollievo amministrativo per le piccole e medie imprese malaysiane.

4 min di lettura
Con l'entrata in vigore dell'obbligo di ricevere fatture elettroniche strutturate dal 1° settembre 2026, il governo francese ha avviato una campagna di rassicurazione specifica sui requisiti di cybersicurezza per i fornitori di piattaforme approvate. Il ministero delle finanze (Bercy) sta direttamente affrontando le preoccupazioni legate alla sicurezza, affermando che i requisiti imposti siano "i più elevati d'Europa" e introducendo meccanismi di enforcement continui.
franceFR NEWS

Francia: rassicurazioni del governo sulla cybersicurezza a ridosso della scadenza del 1° settembre 2026 per la fatturazione elettronica

Il governo francese ha avviato una campagna di rassicurazione sulla cybersicurezza delle piattaforme di fatturazione elettronica, introducendo meccanismi di enforcement continui. Al 23 agosto 2026, il 58% delle imprese soggette all'IVA aveva scelto una piattaforma, mentre il restante 42% rischia di non essere conforme entro la scadenza del 1° settembre.

2 min di lettura
La Francia è a meno di una settimana dall'entrata in vigore dell'obbligo di ricezione delle fatture elettroniche (1° settembre 2026), e un ex parlamentare ed esperto-comptable francese ha pubblicato una colonna d'opinione sostenendo che un ulteriore rinvio sarebbe economicamente e moralmente ingiustificato. L'analisi si concentra sull'equità competitiva e la credibilità fiscale, non solo sulla preparazione amministrativa.

E-Invoicing Obligo in Francia: Equità, Psicologia Fiscale e il Costo della Procrastinazione

Con l'entrata in vigore dell'obbligo di fatturazione elettronica prevista per il 1° settembre 2026, un ex parlamentare francese sostiene che ulteriori rinvii sarebbero ingiustificati, penalizzando chi ha già investito nella conformità e premiando la procrastinazione. La riforma mira a ridurre le frodi IVA e aumentare l'efficienza, con costi di trattamento manuale delle fatture tra 8 e 15 euro per documento.

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