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Con l'entrata in vigore dell'obbligo di ricevere fatture elettroniche strutturate dal 1° settembre 2026, il governo francese ha avviato una campagna di rassicurazione specifica sui requisiti di cybersicurezza per i fornitori di piattaforme approvate. Il ministero delle finanze (Bercy) sta direttamente affrontando le preoccupazioni legate alla sicurezza, affermando che i requisiti imposti siano "i più elevati d'Europa" e introducendo meccanismi di enforcement continui.
franceFR NEWS

Francia: rassicurazioni del governo sulla cybersicurezza a ridosso della scadenza del 1° settembre 2026 per la fatturazione elettronica

Il governo francese ha avviato una campagna di rassicurazione sulla cybersicurezza delle piattaforme di fatturazione elettronica, introducendo meccanismi di enforcement continui. Al 23 agosto 2026, il 58% delle imprese soggette all'IVA aveva scelto una piattaforma, mentre il restante 42% rischia di non essere conforme entro la scadenza del 1° settembre.

2 min di lettura
Per le imprese che operano su base transfrontaliera in Belgio, Polonia e Germania, il 2026 segnerà l'inizio di tre diverse normative obbligatorie sull'e-fatturazione, con scadenze, soglie di fatturato e politiche di tolleranza profondamente divergenti. Questa sovrapposizione normativa crea una significativa complessità operativa, con obblighi che vanno da gennaio 2026 a gennaio 2028.

La frammentazione delle normative sull'e-invoicing nell'UE: Belgio, Polonia e Germania nel 2026

Nel 2026 Belgio, Polonia e Germania introdurranno tre diverse normative obbligatorie sull'e-fatturazione con scadenze e soglie di fatturato divergenti. Il Belgio richiede conformità immediata tramite Peppol dal gennaio 2026, la Polonia adotta un approccio graduale con scadenze differenziate fino a gennaio 2027 senza sanzioni fino fine 2026, e la Germania ha il percorso più graduale con obblighi di ricezione già in vigore e emissione strutturata rinviata fino al 2027-2028. Questa frammentazione normativa crea significativa complessità operativa e onere amministrativo per le imprese transfrontaliere.

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A partire dal 1° settembre 2026, tutte le società francesi con partita IVA dovranno ricevere fatture elettroniche tramite piattaforme approvate dallo Stato. Le PMI e le micro-imprese avranno fino al 1° settembre 2027 per emettere fatture elettronicamente, ma è già importante comprendere le sanzioni previste e la tolleranza temporanea.

Entrata in vigore del mandato francese sulla fatturazione elettronica: cosa devono sapere le PMI

A partire dal 1° settembre 2026, le società francesi dovranno ricevere fatture elettroniche tramite piattaforme approvate dallo Stato. Le PMI avranno fino al 1° settembre 2027 per emettere fatture elettronicamente. Sanzioni per non conformità vanno da €50 a €500 per fattura, con massimali annuali fino a €15.000. Un periodo di tolleranza è disponibile per imprese che documentano difficoltà genuine.

2 min di lettura
La Francia è a meno di una settimana dall'entrata in vigore dell'obbligo di ricezione delle fatture elettroniche (1° settembre 2026), e un ex parlamentare ed esperto-comptable francese ha pubblicato una colonna d'opinione sostenendo che un ulteriore rinvio sarebbe economicamente e moralmente ingiustificato. L'analisi si concentra sull'equità competitiva e la credibilità fiscale, non solo sulla preparazione amministrativa.

E-Invoicing Obligo in Francia: Equità, Psicologia Fiscale e il Costo della Procrastinazione

Con l'entrata in vigore dell'obbligo di fatturazione elettronica prevista per il 1° settembre 2026, un ex parlamentare francese sostiene che ulteriori rinvii sarebbero ingiustificati, penalizzando chi ha già investito nella conformità e premiando la procrastinazione. La riforma mira a ridurre le frodi IVA e aumentare l'efficienza, con costi di trattamento manuale delle fatture tra 8 e 15 euro per documento.

3 min di lettura
Francia ha fissato al 1° settembre 2026 la scadenza obbligatoria per l'e-fatturazione e l'e-reporting, confermata a febbraio 2023 dopo diversi rinvii. Il settore del turismo e dell'ospitalità affronta sfide uniche rispetto ad altri settori, dovute alla complessità delle catene di fatturazione che coinvolgono più intermediari.
belgiumFR NEWS

La complessità dell'e-fatturazione nel settore turismo e ospitalità in Francia

Francia richiede l'e-fatturazione e l'e-reporting entro il 1° settembre 2026. Il settore turismo e ospitalità affronta sfide uniche dovute alla complessità della catena di fatturazione multi-intermediario. L'integrazione dei PMS con piattaforme certificate è una soluzione efficace per garantire la conformità e ridurre i tempi di correzione.

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